giovedì 11 settembre 2014

Aragorn

Where once was light, now darkness falls. Where once was love, love is no more. Don't say goodbye. Don't say I didn't try. These tears we cry, Are falling rain For all the lies you told us, The hurt, the blame. And we will weep To be so alone. We are lost, We can never go home. (Emiliana Torrini)

Manifesto Accademia del fumetto di trieste

E' in stampa il nuovo manifesto dell'Accademia di fumetto di Trieste! Gioia e tripudio!

giovedì 13 febbraio 2014

lunedì 27 gennaio 2014

un acquarello al giorno...

Un acquarellino al giorno.... toglie sicuramente il medico di torno, ma aiuta a mantenere la mano "calda" e a instaurare un buon rapporto tra figura e colore. Buon lavoro!

lunedì 11 novembre 2013

non si può essere seri a 17 anni...

Non si può essere seri a 17 anni Locali rumorosi di luci sgargianti Con i bicchieri pieni di limonate fresche E sotto i tigli verdi passeggiare lenti E sono belli i tigli quando giugno arriva E l’aria è cosi dolce che se la si respira Si sente bene il suono della città vicina Si sente bene il vino mischiato alla benzina E poi all’improvviso guardare più lontano Scoprire un po’ di cielo in mezzo a qualche ramo E quell’azzurro scuro pare trafitto appena Da una stellaccia bianca che dolcemente trema 17 anni a giugno e ci si lascia andare La linfa è uno champagne che ti farà ubriacare Sulle labbra schiuse a immaginare un bacio E poi dimenticare di non averlo dato Mentre il cuore sogna romanzi d’appendice sembra di vedere in quella poca luce il volto di una donna che donna non è ancora però come si muove se ti guardasse muori e visto che ti trova immensamente ingenuo mentre fa ballare leggermente il seno lei si gira e segui il movimento poi non parli più però rimani attento e sei innamorato innamorato perso sarai noleggiato fino al 30 agosto e gli amici intorno se ne andranno presto fino al giorno in cui ti avrà risposto e quella sera andrai al solito locale stessa limonata identico rumore non si può essere seri a 17 anni sotto i tigli verdi a passeggiare lenti
tetes de bois

lunedì 4 novembre 2013

Please to meet you...

Comprensione per il demonio Prego lasciate che mi presenti sono un uomo ricco e di gusto sono stato in giro per molto tempo rubai molte anime e sottrassi molta fede agli uomini Ed ero lì quando Gesù Cristo ebbe il suo momento di dubbio e dolore Mi assicurai che Pilato se ne lavasse le mani sigillando così il suo destino Piacere di conoscervi Spero che azzeccherete il mio nome ma ciò che vi lascia perplessi è la natura del mio gioco Ero nei paraggi di San Pietroburgo Quando vidi che era tempo di cambiamenti Uccisi lo zar e i suoi ministri Anastasia urlò invano Cavalcai un carrarmato detenevo la carica di generale quando infuriò la guerra lampo e i corpi puzzarono Piacere di conoscervi Spero che azzeccherete il mio nome Ah, ciò che vi lascia perplessi è la natura del mio gioco Woo, woo, woo, woo Guardai con gioia mentre i vostri re e le vostre regine lottarono per cent'anni per gli dèi che loro stessi avevano creato (woo woo, woo woo) Gridai: "Chi uccise i Kennedy?" quando dopo tutto fummo voi ed io (chi, chi, chi, chi?) Per favore, lasciate che mi presenti sono un uomo ricco e di buon gusto E tesi trappole ai trovatori che rimasero uccisi prima di raggiungere Bombay (woo, woo, chi chi?) Piacere di conoscervi Spero che abbiate azzeccato il mio nome (chi? chi?) Ah, ciò che vi lascia perplessi è la natura del mio gioco (chi chi chi chi?) Piacere di conoscervi Spero che abbiate azzeccato il mio nome Ma ciò che vi lascia perplessi è la natura del mio gioco (woo woo, chi chi) Proprio come ogni poliziotto é un criminale tutti i peccatori santi e come le teste sono code chiamatemi solo Lucifero poiché ho bisogno di un po' di riservatezza (chi chi, chi chi) Così se mi incontrate abbiate un po' di cortesia abbiate un po' di solidarietà, e un po' di gusto (woo woo) Usate tutta la vostra cortesia Oppure io trascinerò la vostra anima alla perdizione, yeah (woo woo, woo, woo) Piacere di conoscervi Spero che abbiate azzeccato il mio nome (chi chi) Ma ciò che vi lascia perplessi è la natura del mio gioco (woo woo, woo woo) http://www.youtube.com/watch?v=vBecM3CQVD8

lunedì 24 giugno 2013

Félicien Rops

Ecco il mio omaggio a questo grande artista. Prima un po' di informazioni: Rops nacque a Namur nel 1833, e frequentò l'Università di Bruxelles. La specialità di Rops, più che l'olio, erano i disegni a matita: acquistò notevole fama in poco tempo come caricaturista. Incontrò Charles Baudelaire nel 1864, poco prima della morte dello scrittore francese, e Baudelaire stesso lasciò un'impronta indelebile nell'anima dell'artista, scrivendo tra l'altro a Edouard Manet nel 1865 di come considerasse Rops l'unico vero artista tra tutti i belgi che aveva conosciuto o sentito parlare. Dal canto suo, Rops creò il frontespizio per Les épaves (I relitti), che non era altro che una selezione di poesie da Les fleurs du mal (I fiori del male), che fu censurato in Francia, e per forza di cose pubblicato solo in Belgio. I forti legami che univano Baudelaire a Rops e l'arte che il belga rappresentava gli valsero l'ammirazione di molti suoi contemporanei, come Théophile Gautier, Alfred de Musset, Stéphane Mallarmé, Jules Barbey d'Aurevilly e Joséphin Péladan. Rops fu inoltre molto vicino ai movimenti letterari del simbolismo e del decadentismo: come i lavori degli scrittori appartenenti a queste due correnti, le opere di Rops tendevano a mescolare sesso, morte e immagini sataniche. Nel 1892 la vista di Rops cominciò a diminuire, finché non sopraggiunse la morte all'età di 65 anni, senza aver mai smesso di produrre opere e mantenere contatti col mondo intellettuale dell'epoca.

Informazioni personali

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Trieste, TS, Italy
Attualmente insegno produzione multimediale all' i.p.s.i.a "Galvani" di Trieste e Anatomia e copia dal vero all'Accademia di Fumetto di Trieste